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domenica 17 giugno 2012

IL 900 = XX sec : SECOLO BREVE (Hobsbawm)


Hobsbawm definisce il ventesimo secolo un secolo breve perché lo fa iniziare dal 1914( prima guerra mondiale) al 1991( anno della caduta del muro di Berlino e del conseguente dissolvimento dell'Unione Sovietica).

-una prima, definita Età della catastrofe, dal 1914 al 1945, paragonabile al periodo della guerra dei trent'anni, con il primo e il secondo conflitto mondiale e le crisi che li accompagnarono e seguirono, e caratterizzata dal dissolvimento di tutti gli imperi (russo, tedesco, austriaco e ottomano);
-una seconda, detta Età dell'oro, dal 1946 al 1973, con la definitiva fine del colonialismo, le scoperte in campo medico, scientifico e tecnologico, la crescita dell'economia basata tanto sul capitalismo e su una politica di liberismo di stampo occidentale quanto sul sistema economico sostenuto dal comunismo (boom economico);
- ultima fase, definita la Frana, individuata essenzialmente negli anni che vanno dal 1973 al 1989 - anno della caduta del muro di Berlino (9 novembre) - e poi al 1991 (o, al massimo, a un paio di anni dopo) con il dissolvimento dell'URSS sancito il 26 dicembre di quell'anno e la conseguente fine della Guerra fredda e dei regimi totalita

sabato 7 aprile 2012

LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE


La seconda rivoluzione industriale è il processo di sviluppo industriale che viene cronologicamente riportato al periodo compreso tra il congresso di Parigi (1856) e quello di Berlino (1878) e in particolare all'ultimo decennio del 1800.Nella seconda metà dell’Ottocento l’Europa occidentale estese e consolidò la propria presenza nel mondo. Il suo prestigio si fondava sulla superiorità nel campo scientifico e tecnologico e sulla potenza industriale e capitalistica.
Intanto le grandi potenze europee portavano a termine le conquiste coloniali, soprattutto in Africa, spinte dal desiderio di procurarsi nuovi mercati di vendita per i prodotti nazionali e di accaparrarsi materie prime e risorse energetiche a basso costo. A questo prodigioso sviluppo industriale, che si protrasse fino agli inizi nel Novecento e che interessò altri Stati del mondo, come gli U.S.A. ed il Giappone, è stato dato il nome di Seconda rivoluzione industriale. Ci fu un crescendo di straordinarie scoperte e invenzioni.
Furono perforati i primi pozzi petroliferi negli Stati Uniti (Virginia)
La luce elettrica fece la sua prima comparsa quando Thomas Alva Edison inventò la prima lampadina.
Il telefono venne sperimentato dall'italiano Antonio Meucci.
L'acciaio e il cemento armato permisero nuove soluzioni  nel campo della meccanica.
I tedeschi Daimler e Benz produssero i primi motori a scoppio: iniziava così l'era dell'automobile.
I fratelli francesi Lumière costruirono il primo apparecchio cinematografico.
I fratelli Wright riuscirono a far decollare il primo aereo.
Il modo stesso di produrre cambiò:
comparve la catena di montaggio che serviva a dividere un lavoro difficile in tanti lavori semplici,
si formò poi la società di massa, nel senso che la produzione dei beni di consumo fu rivolta a tutti.